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La storia dell’ulivo è davvero millenaria, se si considera che si ha hanno notizie di coltivazioni di alberi di ulivo
risalenti a 8000 anni fa in Siria e a Creta.
L’olio siciliano può essere considerato come capostipite tra gli oli italiani, le sue origini infatti risalgono al V sec. A.C.
Le cultivar più diffuse sono: la Cerasuola, la Nocellara e la Biancolilla, che producono un olio
molto profumato e speziato.
I produttori siciliani spesso preferiscono compiere la raccolta a mano, perché si danneggiano meno la pianta ed il frutto rispetto alla
raccolta meccanica. L’olio di oliva è da secoli parte integrante dell’alimentazione, ma anche della storia e della cultura dei paesi mediterranei.
Viene utilizzato anche per scopi terapeutici e salutari: la medicina moderna ha confermato le virtù di questo
alimento che risulta fondamentale in ogni età e facilmente associabile ad una dieta sana ed equilibrata.
Chi consuma abitualmente olio di oliva riduce fortemente il rischio di malattie dell’apparato
cardio – circolatorio.
L’olio di oliva è il più digeribile tra tutti i grassi, viene infatti facilmente e velocemente assorbito dalle
mucose dell’apparato digerente sulle quali esercita anche una efficace azione protettiva.
Possiede alcuni elementi assimilabili al latte umano e, anche per questo, si può utilizzare fin dalla primissima
infanzia.
L’olio d’oliva D.O.P. (Denominazione di origine protetta)
Sempre più consumatori oggi sentono l'esigenza di avere un prodotto garantito attraverso il controllo delle
diverse fasi del processo produttivo. D'altra parte, i produttori vogliono far conoscere meglio la categoria
degli extravergini e, nell'ambito di questa, far percepire al consumatore le differenze tra le diverse aree
produttive.
Il marchio D.O.P. identifica la produzione d'origine protetta e fornisce al consumatore, tramite un disciplinare di
produzione, importanti garanzie sull'origine, la qualità e la tipicità del prodotto.
La tracciabilità è quindi lo strumento principale per qualificare il prodotto finale.
I fattori che influenzano la qualità e la tipicità del prodotto sono sia l'ambiente geografico che comprende
fattori naturali (clima e terreno), che fattori umani (tecnica di coltivazione e di gestione della coltura).
L'intero iter produttivo deve aver luogo in un'area geografica delimitata e riconosciuta.
I concetti chiave non sono solo sapore, qualità, certificazione, natura e salute, ma anche tradizione storica,
artigianato e territorio.
Attualmente la Commissione Europea ha riconosciuto sette aree siciliane definite D.O.P, tra cui il
D.O.P. Valli Trapanesi, riservato all'olio extravergine di oliva.
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L'Olio Extra Vergine di Oliva GIARÌ, è ottenuto prevalentemente dalla varietà Cerasuola e Nocellara tipica
della zona.
Le Olive sono raccolte direttamente dall'albero e molite con cura da maestri oleari.
L'Olio extravergine GIARÌ D.O.P Valli Trapanesi si presenta di colore verde con eventuali riflessi giallo oro.
Quest'olio, esaltatore dei sapori forti e delicati, è indicato per i palati esigenti ma anche attenti al proprio
benessere, come confermato dai parametri analitici. L'Olio extravergine d'Oliva Giarì Valli Trapanesi,
(registrato con regolamento CEE 2325/27) è stato riconosciuto conforme al disciplinare approvato dal
MIPAF con D.M. del 29/09/05.
Perché adottare una pianta di ulivo?
Sono tante le ragioni per farlo a cominciare dall’aiuto che possiamo dare a chi ha più bisogno di noi.
Con l’operazione “adotta una pianta” potrai contribuire a far crescere la Fondazione Onlus "Operation Smile Italia"
che si occupa di correggere, tramite interventi di chirurgia plastica ricostruttiva, gravi malformazioni facciali a
bambini poveri di oltre sessanti paesi del mondo.
Potrai alimentarti con un prodotto sano o utilizzarlo per fare un regalo “utile” a tutte le persone che ami.
Potrai concederti un momento di meraviglioso relax in mezzo alla natura incontaminata e assaporare usi,
costumi e tradizioni delle valli Trapanesi.
Come vedi ci sono tanti motivi per "adottare un Ulivo"
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